Berton Bolzano Vicentino – Maddalene 0-0
A.C. Berton Bolzano Vicentino: Maimone 6 (dal 42’pt Tieppo 6,5), Penzo 6, Marzaro 5,5, Zini 5,5 (dal 16’st Tosato 5,5), Morellato 5,5, Barbiero 6, Piazza 5,5 (dal 40’st Santini s.v.), Ghiotto 5,5 (dal 29’st Pobbe s.v.), Fabris 6, (dal 37’st Orso s.v.), Scanagatta 5,5, Vivian 6. Allenatore: Carlo Comacchio. A disposizione: Colombara, Viola, Maiorana, Breschigliaro.
Maddalene: Secco 7,5, Bellotto 5,5, Lazzaris 6, (dal 35’st Giacomoni s.v.), Bernardinello 5,5 (dal 29’st Corbetti s.v.), Mosele 6, Marin 6,5, Gerdeci 6 (dal 29’st Mazzuoccolo s.v.), Maculan 5,5 (dal 35’st Rosario s.v.), Bertacche 6, Gresele 5,5, Schiesaro 6. Allenatore: Giacomo Moresco. A disposizione: Gianesini, De Forni, Pilotto, Zanini, Pellegrino.
Arbitro: Sig. Lorenzo Lucenti di Treviso.
Ammoniti: Gresele (M), Bellotto (M), Penzo (B), Lazzaris (M), Scanagatta (B), Morellato (B), Bertacche (M). Espulso: al 39’st Morellato (B).
Angoli: 12-4 per il Bolzano. Recupero: 2 minuti primo tempo, 4 minuti secondo tempo.
Cronaca e foto di Francesco Andreotti
Ultima fermata casalinga amara per il Bolzano prima dell’obbligata sosta invernale. Contro un ostico Maddalene e complici le parate di Federico Secco, a cui va la simbolica palma di migliore in campo, i padroni di casa non vanno oltre il pareggio a reti inviolate. Sfuma ancora, per la seconda domenica consecutiva il pareggio dei locali, staccati ora di 4 punti dalla capolista San Pietro e con lo scontro diretto oramai alle porte. Assente già certo, il difensore centrale Francesco Morellato a causa dell’espulsione nei minuti finali di gara, saranno da valutare invece le condizioni di salute di Maimone, uscito dolorante poco prima dell’intervallo. Solido, compatto e difficile da scalfire; il Maddalene dall’inizio della stagione ha fatto sensibili passi avanti sia per quanto riguarda l’approccio alla gara sia per quanto riguarda la proposta di gioco. I numeri nel calcio non sono tutto ma ci danno una grande mano nel capire meglio l’andamento stagionale di una squadra. Alle voci goal fatti e subiti il dato degli ospiti è sempre lo stesso: 21, segnale comunque di un certo equilibrio che Moresco è riuscito a dare ai suoi ragazzi.
LE FORMAZIONI
Comacchio parte con Maimone tra i pali, Marzaro e Penzo terzini, Morellato e Barbiero a formare la coppia centrale. Zini e Scanagatta in mediana, Ghiotto e Piazza sugli esterni. In attacco spazio al tandem Fabris-Vivian. Moresco sceglie invece il 4-3-3-, Secco in porta, Bellotto e Lazzaris a presidiare le corsie laterali, Marin e Mosele difensori centrali. In cabina di regia capitan Bernardinello supportato da Maculan e da Gresele. In attacco ad affiancare Bertacche ci pensano Gerdeci e Schiesaro.
LA CRONACA
Subito pericoloso il Bolzano al 4’: Morellato sventaglia alla ricerca disperata di Fabris, Vivian intercetta la corta respinta di testa di Bellotto ed esplode la botta dalla media distanza; miracolo clamoroso di Secco che toglie la palla dall’incrocio dei pali con un riflesso animalesco. Applausi in tribuna da ambo le tifoserie di fronte al notevole gesto tecnico sfoggiato dall’estremo difensore classe 2001. Sugli sviluppi del calcio d’angolo seguente, traiettoria a rientrare disegnata da Scanagatta, Morellato prende il tempo a tutti ma la sua incornata incoccia con il montante alto a Secco battuto.
Già a segno nel match di debutto, Piazza ha tanta voglia di replicare davanti al pubblico amico quanto di buono già fatto contro il Nove: al 13’ arpiona il pallone reso vacante dopo una deviazione aerea ospite e prova a piazzarlo; sfera che sorvola di poco la traversa. Al 19’ Vivian premia il movimento a smarcarsi dalla pressione avversaria di Fabris, Secco con i piedi bravo a deviare in corner. Sempre Scanagatta dalla bandierina, Piazza raccoglie la palla che scorre lentamente verso la linea laterale e la ripropone in area di rigore, Fabris di testa appostato sul secondo palo non inquadra lo specchio della porta. Inizia a farsi vedere in avanti il Maddalene. Gli ospiti guadagnano sempre più metri ma a parte qualche pericoloso calcio d’angolo battuto da Gresele, non impensieriscono seriamente i giocatori in maglia bianca. Cambio forzato al 43’. Come già anticipato nell’introduzione, si accascia a terra Maimone dopo un contrasto di gioco con un attaccante avversario; cerca di stringere i denti ma poco dopo è costretto a lasciare il posto a Tieppo. Al 46’ultima occasione della prima frazione di gioco targata Bolzano: corridoio che si apre lungo la corsia destra del campo. Fabris lo vede e serve Ghiotto, abile nel rientrare e nel calciare a giro; Secco controlla la sfera uscire senza particolari patemi.
Ripresa che si apre con l’occasione forse più ghiotta dell’intero secondo tempo: deviazione volante sottoporta di Marzaro, imbeccato dalla pennellata su punizione di Scanagatta. Vola Secco, ancora prodigioso nel negare la gioia del goal all’esterno ex Azzurra Sandrigo. Al 59’ doppia occasione per il Maddalene: prima la rasoiata dal limite dell’area di Bertacche respinta corta da Tieppo e poi il tap in tentato da Gerdeci da posizione defilata, con seconda grande parata nel giro di pochi secondi del portiere locale. Al 66’ libera il mancino di controbalzo Scanagatta, Secco non si fida e preferisce alzare la conclusione in calcio d’angolo. Al 77’ il neoentrato Tosato, per una questione di centimetri non regala il vantaggio ai suoi di testa su traversone del solito Piazza. Al 79’ si distende in contropiede il Maddalene: ripartenza rapida condotta da Schiesaro, atterrato da Morellato. Già ammonito, si vede sventolare in faccia il secondo cartellino giallo dal direttore di gara. Moresco fiuta l’opportunità del colpaccio e inserisce perciò due attaccanti seduti in panchina, Giacomoni e Rosario, con il compito di stravolgere l’assetto offensivo. Comacchio corre ai ripari; Orso e Santini rilevano rispettivamente Fabris e Piazza. Nonostante la superiorità numerica però, il Maddalene sembra quasi rinunciare ad attaccare, accontentandosi di strappare un punto alla seconda forza del campionato. Ultimo brivido al 95’: altra girata di testa, questa volta di Vivian che termina fuori, alla destra di Secco. Triplice fischio del signor Lucenti a mandare entrambe le compagini sotto la doccia dopo 4 minuti di recupero. Nel prossimo turno, l’ultimo del girone d’andata nonché recupero della settima giornata, rinviata causa maltempo, il Bolzano affronterà il San Pietro Rosà capolista mentre il Maddalene se la vedrà con il Poleo in uno scontro chiave in ottica playoff da una parte e salvezza dall’altra.